Siamo ormai già a metà anno e ci sono molte novità rispetto all’email design.

A fronte della costante evoluzione del rendering dei client di posta elettronica e di una maggiore consapevolezza da parte delle aziende di quello che i loro destinatari vogliono leggere, stiamo infatti assistendo a dei profondi cambiamenti rispetto ai contenuti che giungono nelle nostre inbox.

In questo post esamineremo in che modo tre degli ultimi trend hanno finora inciso quest’anno sull’inbox e cosa possiamo aspettarci in futuro.

Miglioramento della navigazione e dell’immagine delle email

Nel corso dell’ultimo anno la progettazione degli email template si è arricchita di una gamma di tecniche innovative nuove i cui effetti si stanno ultimamente facendo sempre più sentire sulle nostre caselle di posta. Molte aziende stanno infatti provando ad applicare all’interno delle email delle modalità interattive per coinvolgere maggiormente la propria audience, quali GIF, effetti hover, immagini di fondo e persino hamburger menu e slider di immagini.

Se ne possono trovare degli esempi ovunque e le aziende del settore finanziario non fanno certo eccezione.

Chase de Vere, una società di consulenza finanziaria britannica, ha optato per degli effetti hover per i pulsanti CTA delle proprie email, ottenendo una maggiore uniformità di queste ultime al look and feel del proprio sito. In questo modo le campagne agiscono come una specie di microsito all’interno dell’inbox dei destinatari, colmando il gap tra contatto iniziale e maggior engagement. Non è quindi difficile prevedere che il trend di inserire nell’email design delle modalità di interazione con il sito continuerà anche in futuro.

Deliveroo, una società online britannica di consegne di piatti a domicilio, ha utilizzato una campagna per il giorno di San Valentino per inserire una GIF nell’header. Le immagini animate rappresentano un modo eccellente per attirare l’attenzione su articoli importanti, ma presentano dei problemi di compatibilità con alcuni client di posta elettronica. La fase di test è una componente fondamentale del processo relativo a una campagna, per cui, prima di aggiungere delle GIF, assicuratevi sempre che la vostra audience utilizzi dei client di posta elettronica compatibili. Come? Verificando i report della vostra campagna! Se, infatti, tutti i vostri destinatari utilizzano Outlook, allora potete anche lasciar perdere, a meno che la maggior parte di essi non visualizzi le proprie email utilizzando un iPhone, che consente di riprodurre facilmente tutti gli elementi interattivi succitati.

Come potete vedere dalla recente email relativa all’aggiornamento della nostra piattaforma, anche noi di StoneShot stiamo utilizzando sempre più spesso delle immagini come sfondo, in quanto questo ci permette di creare degli header accattivanti, senza rinunciare a elementi quali loghi, titoli e call-to-action visibili anche quando le immagini sono disattivate. Se un destinatario ha disattivato le immagini o queste non sono compatibili con il suo client di posta elettronica, l’alternativa migliore è quella di utilizzare un colore di fondo omogeneo.

Email design sempre più personalizzato

Sono lontani i tempi in cui per personalizzare le email si utilizzava “Caro…”. Oggi studiando i vostri dati post campagna, quali click-through rate e tasso di conversione e engagement, avete la possibilità di capire meglio il tipo di coinvolgimento della vostra audience rispetto alle vostre email. E proprio la maggiore attenzione delle aziende a questo tipo di dati ha determinato un aumento delle email dall’approccio più friendly grazie a contenuti indirizzati specificatamente all’utente. Insieme agli articoli mirati, la personalizzazione tramite, ad esempio, l’inserimento di nomi nell’oggetto e nell’header principale, permette di ottenere una comunicazione più umana e fornire al destinatario un messaggio chiaro e conciso.

Oltre all’analisi dei dati delle vostre campagne, è molto utile anche creare un preference centre per la vostra audience, proprio come ha fatto la società di servizi finanziari Hargreaves Lansdown. Utilizzando un’email dalla struttura semplice e un preference centre di facile compilazione, essa permette agli utenti di creare un profilo che determina il tipo di email che ricevono e la relativa frequenza.

Per saperne di più sulla personalizzazione e il content marketing, date un’occhiata a questo altro post del nostro blog “Guida alla personalizzazione intelligente (Parte I)“.

Email template più moderni e minimal

Nel corso dell’ultimo anno l’email design si è un po’ modernizzato, con un maggiore utilizzo di spazi bianchi, layout semplici e una veste tipografica e immagini di grandi dimensioni per creare dei messaggi dall’aspetto più pulito e minimal. Oltre a migliorare l’estetica delle email, l’utilizzo di questi accorgimenti consente anche agli utenti con problemi di accessibilità di visualizzare facilmente le vostre email, permettendo quindi potenzialmente alle vostre campagne di raggiungere un’audience maggiore.

Negli ulteriori esempi riportati di seguito relativi al financial marketing, potete vedere come Wisdom Tree Funds mantenga l’attenzione del lettore sui contenuti del proprio blog con un testo di grandi dimensioni e una call-to-action chiara.

Un’altra azienda che si è impegnata per modernizzare il suo design è MOO Print Limited, una società online di progettazione e stampa. Che gli spazi bianchi non debbano essere necessariamente …bianchi lo dimostrano in maniera eccellente i template di MOO, dove figurano numerosi sfondi dai colori vivaci che avvolgono immagini grandi e nitide. Se a questo aggiungiamo anche contenuti mirati e call-to-action chiare, non possiamo certo dire che MOO non sappia come catturare l’attenzione dei lettori.

Stante la crescente richiesta di funzionalità, c’è da augurarsi che i client di posta elettronica si adeguino di conseguenza, sebbene si registri già una costante evoluzione delle caratteristiche delle inbox dei provider di posta elettronica come Outlook e Gmail, tanto che alla fine si farà forse fatica a scorgere una differenza tra quello che c’è sul Web e quello che troviamo nelle inbox accedendovi dai vari dispositivi. Ma per questo ci vorrà ancora un bel po’ di tempo!

Volete quindi il nostro consiglio? Concentratevi sul presente ed esplorate le nuove opportunità offerte dall’email design. Aggiungete un tocco di interattività o personalizzate i contenuti per testare cosa coinvolge di più la vostra audience. Anche noi di StoneShot faremo certamente lo stesso!

Se avete qualche dubbio o domanda sull’email design o la personalizzazione, contattateci! Saremo felici di potervi aiutare.