Per progettare un prodotto o un servizio di successo, è indispensabile disporre di informazioni utili e continue sui destinatari.

Un’azienda che investe nella ricerca sugli utenti sbaraglierà tutti gli altri grazie alla conoscenza dei consumatori finali, del contesto in cui utilizzano il prodotto e degli obiettivi che perseguono, evitando così di cadere in congetture e ipotesi errate. Se all’inizio di quest’anno abbiamo discusso come e perché gli utenti stanno plasmando tutto il nostro processo di progettazione, qui affronteremo invece il coinvolgimento degli utenti in tutti gli aspetti dell’attività e cosa fare per assicurarsi che si tratti di un coinvolgimento attivo.

Conoscere i destinatari del prodotto che stiamo progettando è importante, ma da solo non basta. Infatti è fondamentale anche testare il prodotto con utenti reali non solo durante ogni singola fase del processo di progettazione e sviluppo ma anche dopo, in modo da assicurarsi di essere sulla pista giusta per conseguire i propri obiettivi aziendali, offrendo al contempo agli utenti la migliore esperienza possibile.

Definire gli obiettivi aziendali

Poiché le aziende dispongono oggi di tempi più rapidi e di maggiori fondi per la progettazione e lo sviluppo, la questione principale spesso non è se siano in grado di realizzare qualcosa, ma che cosa realizzare.

La risposta può venire dalle ricerche sugli utenti. Il modo migliore per individuare nuove aree di miglioramento è infatti quello di rivolgersi direttamente ai propri utenti attraverso una serie di attività che possono includere sessioni di gruppo, interviste individuali e sondaggi online.

Scoprire i desideri, le frustrazioni e le idee degli utenti è un ottimo modo per elaborare delle nuove idee progettuali basate su dati reali, non congetture. Lasciatevi sorprendere: i vostri utenti-tipo potrebbero risultare molto diversi da come ve li immaginavate!

Individuare il proprio pubblico target

Una delle cose che potreste scoprire è che il vostro pubblico potenziale è più ampio di quanto prevedevate, il che è una notizia fantastica, perché più utenti vuol dire maggiori guadagni.

Investire nella conoscenza dei propri utenti previsti prima del lancio di un nuovo prodotto o servizio è importante, ma non è sempre facile. Cosa succede infatti se quelli con cui vi interfacciate non sono i candidati giusti e prendete quindi delle decisioni sulla progettazione basate su informazioni fuorvianti? Ecco perché è essenziale relazionarsi con una gamma diversificata di utenti. Potreste anche scoprire un nuovo tipo di utente con esigenze similari che non rientrava nel vostro target!

Essere aperti a potenziali nuovi mercati può aprire la strada a un pubblico più ampio e a una maggiore usership.

Conoscere i propri utenti

Una volta identificato il proprio pubblico target, il passo successivo è conoscerlo.

Esistono molti modi, e tutti validi, per conoscere i propri utenti. La scelta dipende da quali informazioni si vogliono scoprire e dalla quantità di tempo a disposizione. Organizzatevi adeguatamente e assicuratevi di ritagliarvi del tempo per le ricerche sugli utenti sin dall’inizio di un progetto. Anche solo poche ore dedicate agli utenti possono fornirvi una miniera di informazioni preziose.

Senza questo tipo di ricerche correte il rischio di prendere delle decisioni sulla progettazione che non vanno a beneficio degli utenti. È infatti azzardato presumere che questi desiderino una certa caratteristica nuova o siano soddisfatti del funzionamento attuale di un prodotto solo perché lo siete voi. Conoscere il proprio pubblico permette inoltre di progettare scenari e sequenze di domande più pertinenti da utilizzare durante la fase di test con gli utenti.

Sbarazzarsi dei preconcetti

Il test con gli utenti inizia durante la fase di progettazione di un prodotto e viene ripetuto più volte prima e dopo il lancio del prodotto.

Questo aspetto è importante in quanto, conoscendo il prodotto, ai team interni potrebbero sfuggire bug e problemi di usabilità che potrebbero creare confusione a chi utilizza il prodotto per la prima volta. Ricordatevi infatti che, essendo il proprietario del prodotto, voi non siete l’utente medio. Far testare il prodotto agli utenti nelle fasi iniziali vi consentirà anche di risparmiare sulle eventuali modifiche necessarie, il cui costo aumenta col passare del tempo, sia in termini economici che di tempo e risorse. Naturalmente potrebbe capitare che non concordiate con il feedback ottenuto dal test con gli utenti. In tal caso, vedetelo come un’opportunità per imparare: forse voi non siete l’utente ideale per il vostro prodotto! Dimenticate quindi le vostre idee e preferenze e lasciate che siano i dati a guidare la progettazione, visto che di fatto si tratta di una decisione aziendale finalizzata a incrementare i profitti.

Apprendere dal contesto

Raccogliere dati dal mondo reale consente anche di comprendere il contesto. In che ambito viene utilizzato il prodotto e solitamente con quali dispositivi? Gli utenti lo utilizzano spesso di fretta oppure con maggiore comodità? La risposta a domande come queste permette di scoprire in che modo gli utenti interagiscono con il prodotto in un contesto reale, con risultati che possono avere un notevole impatto sulla progettazione. A StoneShot, ad esempio, abbiamo scoperto che, rispetto alla creazione di nuove campagne email, per i nostri utenti la precisione conta più della rapidità e che la maggior parte di essi utilizza dei dispositivi desktop in un ambiente d’ufficio.

Comprendere il contesto ci ha anche permesso di personalizzare l’esperienza degli utenti e infatti per la nostra app iOS per la gestione eventi, che presenta un contesto completamente diverso, ci siamo concentrati su altre priorità.

Unire insieme più metodologie

Per ottenere dei dati della massima qualità, utilizzate delle sessioni di test moderate, che consentono di osservare il comportamento degli utenti in tempo reale e registrare anche le loro più piccole azioni, oltre a permettere una comunicazione bidirezionale per approfondire quanto osservato.

Il vantaggio qui è poter vedere come gli utenti interagiscono con una cosa, il che spesso può risultare molto diverso da quanto affermano, senza per questo nulla togliere ai dati quantitativi, come i sondaggi e i questionari.

I dati accumulati su più ampia scala possono essere utilizzati per identificare dei trend e corroborare le proprie decisioni sulla progettazione. Ad esempio, il feedback ottenuto da centinaia di utenti durante i beta test può rappresentare uno strumento eccellente per misurare i livelli di soddisfazione. Per avere dei test con gli utenti efficaci e ottenere un quadro completo dell’efficacia, il segreto è utilizzare una combinazione di metodologie di test sia quantitative che qualitative.

È importante poi ricordare che gli utenti sono persone reali che, come tali, mutano ed evolvono nel corso del tempo, al pari delle loro esigenze, aspettative e frustrazioni. Per questo è fondamentale non smettere mai di studiare gli utenti al fine di potergli offrire costantemente la migliore esperienza possibile.

All’interno di un mercato competitivo, battere la fiacca può avere conseguenze disastrose. Gli utenti hanno infatti a disposizione una pletora di app e servizi digitali tra cui scegliere, per cui se non riescono a capire immediatamente il valore che gli offrite o se gli fornite un’esperienza deludente, potete dirgli addio per sempre.

Per rimanere competitivi dovete intrattenere un rapporto con i vostri utenti al fine di comprenderne le esigenze e in che modo il vostro prodotto gli è di aiuto.

Mantenendo un dialogo costante con i vostri utenti e valutando i vostri mercati target, sarete in grado di realizzare un prodotto basato sul comportamento reale degli utenti, che fornirà a loro un’esperienza eccezionale e permetterà a voi di raggiungere tutti i vostri obiettivi aziendali.