Cosa induce i vostri destinatari ad aprire le email che gli inviate? E cosa spinge voi ad aprire le email che ricevete?

Sebbene le risposte possano variare a seconda di una miriade di fattori, una cosa che abbiamo appurato come fondamentale per promuovere l’engagement è quella di creare delle campagne email che “parlino” alla gente.

Ed è qui che entrano in gioco i contenuti dinamici. Ma cosa sono esattamente? In parole povere, sono dei contenuti aggiunti ad un’email che variano al fine di mostrare a ciascun destinatario le informazioni specifiche che lo riguardano, ovvero dei contenuti personalizzati.

I contenuti dinamici sono facili da utilizzare e probabilmente disponete già di tutti i dati necessari per iniziare a implementarli, senza dover fare ulteriori ricerche o investire altro tempo.

Perché utilizzare i contenuti dinamici

Implementare dei contenuti personalizzati nelle vostre email rappresenta un modo semplice ed efficace per ottenere l’engagement dei vostri contatti. I contenuti dinamici vi permettono di lanciare un’unica campagna in cui ciascun destinatario visualizza dei contenuti confezionati su misura per lui.

L’utilizzo di contenuti dinamici può dare alle vostre email un tocco di personalizzazione in più. Che si tratti semplicemente dell’utilizzo del nome del destinatario al posto di un saluto generico o l’indicazione di un aspetto specifico per lui importante, come possono essere le sue esigenze dietetiche particolari o, ancora, del nome della location presso cui si terrà un evento a cui si è iscritto, il gesto non passerà certo inosservato.

In che modo incidono sulla convertion rate

In generale, ognuno di noi vuole sentirsi speciale e apprezzato. Fa parte della natura umana e questa regola vale anche per l’email marketing. La personalizzazione vi permette di far spiccare le vostre email fra tutte le altre email di marketing generiche e insipide ricevute. E questo vale ancor di più se la vostra azienda ha un rapporto diretto con i contatti a cui scrivete! I destinatari infatti si sentiranno ascoltati e apprezzeranno lo sforzo che state facendo per mantenere vivo il rapporto. Quanto più quindi percepiranno un’email come rilevante e pertinente a loro, tanto più saranno inclini ad aprirla e, se stimolati a leggere i contenuti, si avrà un aumento del click-through rate e, di conseguenza, del tasso di conversione.

Contenuti dinamici all’interno di StoneShot

Se siete già un utente StoneShot, saprete che StoneShot offre numerose modalità di personalizzazione delle email. Utilizzando diversi tipi e livelli di contenuti dinamici, troverete quindi certamente la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

Custom fields
Il primo strumento, nonché quello più comunemente utilizzato, sono i cosiddetti “custom fields”. Un custom field è uno snippet in cui si possono archiviare informazioni quali formula di saluto, esigenze dietetiche o programmi di viaggio. Per personalizzare le nostre email normalmente utilizziamo il campo del saluto, il che spiega perché nelle email che creiamo vedrete spesso “Ciao {CUSTOM1}”.

Si tratta di custom field che potete facilmente aggiungere nell’oggetto o in qualsiasi altra parte delle vostre email.

Di seguito potete vedere l’esempio di un’email in cui viene utilizzato un custom field. Una volta inviata l’email, il campo si popolerà con un saluto ad hoc.

 

Segmentazione

L’altro strumento impiegato piuttosto frequentemente nelle email è la segmentazione. Di carattere generale e altamente personalizzabile, la segmentazione viene spesso utilizzata per inserire dettagli quali il nome del sales manager che invia l’email e la formula di chiusura del messaggio. Se utilizzate la segmentazione (e dovreste farlo!), ad ogni vostro contatto sarà tendenzialmente associato un dato sales manager o business development representative. Come si fa? Basta impostare una formula di chiusura e dei dettagli specifici relativamente a ciascun sales manager da cui partono le email e memorizzare tali informazioni sulla piattaforma di StoneShot rispetto ad ogni singolo contatto per poi utilizzarle nelle comunicazioni successive. Facile, no? E anche molto efficace, perché il destinatario riconoscerà il nome del sales manager e i dettagli che visualizza e sarà quindi più propenso ad un coinvolgimento rispetto ai vostri contenuti.

Nell’esempio che segue abbiamo inserito la formula di chiusura appropriata in base al team a cui sono assegnati i nostri clienti:

Ed eccola qui in azione! Potete così vedere quello che verrà inserito al momento dell’invio dell’email, con risultati diversificati a seconda delle assegnazioni effettuate:

La cosa bella è che la segmentazione può essere utilizzata non solo in relazione ai sales manager, ma anche in molti altri modi al fine di veicolare informazioni specifiche e differenziate in funzione di ogni singolo contatto. La segmentazione risulta particolarmente utile nella gestione degli eventi, in cui può essere sfruttata per inserire sede od orari dell’evento, nonché per inviare email di conferma specifiche rispetto alla location.

Sistema di distribuzione dei contenuti
Per fare un ulteriore salto di qualità rispetto alla personalizzazione, potete utilizzare un sistema di distribuzione dei contenuti (CDS), che permette di creare delle email completamente dinamiche in base alle preferenze degli utenti. In genere ciò è associato all’utilizzo di un preference centre e alla possibilità per gli utenti di scegliere il tipo di contenuti o di argomenti a cui sono interessati, sfruttando quindi il sistema per selezionare cosa della vostra offerta inviare ai singoli utenti. In questo modo i vostri contatti riceveranno solo ciò che hanno indicato come di loro interesse, con meno lavoro per voi e maggiori probabilità di un engagement da parte loro.

Includere la personalizzazione nelle vostre campagne email è oggi più importante che mai. Se siete alle prime armi con i contenuti dinamici, iniziate a piccoli passi, utilizzando alcune informazioni che quasi certamente già possedete (ad esempio inserendo il nome di battesimo o i dettagli del sales manager) e da lì proseguite, con l’obiettivo di inviare nelle vostre campagne dei contenuti basati sulle preferenze onde evitare di tediare i vostri lettori con informazioni per loro inutili.

Per maggiori informazioni sui contenuti dinamici o su come StoneShot può fornirvi un aiuto rispetto alle vostre iniziative di personalizzazione, contatteci.