In un settore dominato dai numeri, i marketer delle società di asset management devono costantemente lottare per dimostrare ai loro superiori il conseguimento di un ROI. Una lotta che negli ultimi tempi si è fatta sempre più dura a fronte di una concorrenza senza precedenti per accaparrarsi gli investitori, istituzionali e non, che tiene i reparti marketing letteralmente sulla graticola, essendo chiamati, ora più che mai, a implementare dei programmi di comunicazione efficaci in grado di attirare i clienti attuali e potenziali.

Nonostante le pressioni esistenti sui reparti marketing, per la maggior parte delle aziende l’iniezione di capitale umano per ridurre il carico di lavoro non rappresenta più, come è stato in passato, una soluzione perseguibile. Le ragioni sono molteplici, ma quella principale è che, secondo una ricerca di Casey Quick, la divisione ricerche di Deloitte, per la prima volta in un decennio, la forza lavoro nel settore dell’asset management sta diminuendo.

Questo fa sì che le società di asset management, e soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni, abbiano spesso un reparto marketing costituito da una sola persona oppure ricorrano al sempre più diffuso “marketing by committee”. Secondo l’indagine CMO survey del 2016, due terzi delle aziende accorpano le responsabilità dei reparti marketing e vendite e il 10% affida le vendite al reparto marketing.

Chi si occupa di marketing finanziario si sta adeguando al fatto che oggi fare di più con meno risorse non rappresenta un trend, bensì una vera e propria aspettativa. Fortunatamente però non si trovano a combattere da soli. L’importante, per la maggior parte delle aziende, è trovare il partner tecnologico giusto, che consenta loro di implementare dei programmi di comunicazione e marketing di successo, sfruttando al massimo le risorse aziendali disponibili.

La tecnologia quale elemento di riequilibrio

Così come nell’ultimo decennio l’avvento di aziende come SquareSpace e Wix ha reso la creazione di siti Web più accessibile, così le piattaforme di marketing automation user-friendly hanno consentito ai marketer con risorse limitate di conseguire un cospicuo ritorno sugli investimenti tramite la creazione autonoma di comunicazioni sofisticate ed efficaci, senza l’ausilio di alcun supporto o background tecnico.

I partner tecnologici offrono oggi, come elementi chiave delle loro piattaforme, dei workflow passo-passo e delle funzioni “drag and drop” che consentono ai marketer di sfruttare al meglio le loro risorse e di creare in modo facile (e rapido) delle comunicazioni visivamente piacevoli. L’integrazione con i comuni sistemi CRM come Salesforce permette inoltre, con pochi clic, l’allineamento costante delle attività di vendita e marketing e la tenuta di elenchi di clienti e potenziali clienti e relativi obiettivi in funzione di determinate campagne specifiche.

Queste piattaforme offrono inoltre un livello di personalizzazione che, permettendo di segmentare e gestire correttamente le preferenze di iscrizione degli utenti, consentono di introdurre un maggior grado di automazione. Per le società di asset management, ne sono un chiaro esempio i documenti di aggiornamento sui fondi. Con il processo giusto, è infatti possibile inviare automaticamente ai clienti gli aggiornamenti sui fondi che hanno richiesto non appena questi vengono elaborati.

Trovare il partner giusto

Oltre alla tecnologia giusta, è importante valutare anche se il vostro partner tecnologico è in grado di integrare il vostro bagaglio di competenze.

Soprattutto nel caso di aziende di piccole e medie dimensioni, la possibilità di esternalizzare in maniera flessibile una varietà di servizi di marketing è fondamentale per la strategia di marketing finanziario. Consci di tale necessità, alcuni fornitori di servizi di marketing automation come StoneShot offrono ai professionisti del marketing delle partnership flessibili per la delega di attività quali progettazione, sviluppo, gestione delle campagne e persino reporting, cosicché i team di  marketing possano decidere di esternalizzare tanto o poco a seconda di quanto necessario in base alle loro risorse e alle loro forze.

Siete bravissimi a scrivere ma vi manca esperienza sul fronte digitale? Allora un partner come StoneShot in grado di occuparsi della distribuzione e dello sviluppo dei canali farebbe proprio al caso vostro.

Qualcuno del team sta andando in congedo ma non potete permettervi di posticipare una campagna chiave? Per far fronte a situazioni come queste, affidatevi alla soluzione di outsourcing flessibile offerta da un partner fidato come StoneShot, che vi consente di esternalizzare la realizzazione delle campagne a seconda delle vostre necessità.

Sul fronte dell’assistenza, beneficerete di una linea di contatto diretta con il vostro fornitore, che, conoscendo perfettamente il vostro settore, sarà in grado di gestire richieste specifiche su tutte le sfumature dei servizi finanziari. E, in un settore intriso di linguaggio tecnico e considerazioni sulla compliance come questo, si tratta certamente di un gran bel vantaggio da non trascurare.

I benefici per voi

A prescindere che siate un team di marketing composto da un’unica persona o un insieme di colleghi di vari reparti che condividono le responsabilità per le attività di marketing, l’utilizzo della tecnologia giusta e, cosa più importante, la collaborazione con il partner tecnologico giusto possono fare davvero la differenza nella creazione di programmi di marketing fantastici per i vostri clienti.

Il nostro team è a vostra disposizione per discutere le vostre problematiche con il marketing automation o la personalizzazione delle vostre comunicazioni o per eventuali domande sulla piattaforma StoneShot e su come questa può aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi aziendali.